Maggio
4 Maggio 2008 di ennemme
Ridendo e scherzando (a volte sul serio, altre un po’ meno), è tornato anche l’amato mese di maggio, ovvero la primavera nel suo massimo fulgore. Me ne sono reso pienamente conto stamattina, in un breve salto al mare, notando ai margini delle strade le chiome stracariche delle acacie in fiore, e poi i sambuchi, gli ippocastani, le ginestre più in alto, i papaveri nei campi e i rapaccioni su tutto. E che dire delle pance pallide in mostra sulla spiaggia, e dei bimbetti – non solo quelli anagrafici – con i piedi nell’acqua? E ieri sera, tutta quell’allegra gente in piazza e sotto il grande tendone del fritto misto? E i campi di medica già falciati, e il profumo dell’erba appassita che si leva nell’aria? Bella bella la primavera, e calda e invitante e inebriante l’atmosfera di maggio. (Colonna sonora: i Red Hot Chili Peppers di Californication. E un brano su tutti: “Easily”.)


