Non è la fine del mondo
17 Aprile 2008 di ennemme
Sono stati giorni per niente allegri, gli ultimi; segnati da tensione, delusione, rabbia, frustrazione, abbattimento; con la sensazione di ritrovarsi di nuovo al punto di partenza, se non di scivolare ogni volta più in basso. In parte è così; in parte che ingigantiamo tante, troppe cose; in parte che, indiscutibilmente, essere tra i perdenti fa male. Ma alla fine occorre pure sdrammatizzare e, assorbito il colpo, rimettersi in piedi e sforzarsi di sorridere, riscoprendo in sé levità e dolcezza, ché non è questa la fine del mondo. Altre le vere tragedie.


